Potevano evitare il teatrino delle dimissioni rifiutate da circo per provare a salvarlo
Edit:se volete farvi una risata leggetevi la lettera che ha scritto, vittimismo piagnucolone come sempre perché non sia mai che un politico di destra sappia assumersi delle responsabilità
gainrev on
Amen
RyuzakiTA on
C’ha messo pure troppo
Al-dutaur-balanzan on
Finalmente avrá tutto il tempo per leggersi i libri che ha premiato
Severe-Ambassador650 on
e spero di non sentire più parlare di sangiuliano per i prossimi 1000 anni
DevastatorTNT on
>in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura
E anche qui, la colpa è sempre degli altri
Pagliaccio fino alla fine
PresidenteScrocco on
Dopo che la Meloni l’ha obbligato alla figura di merda in diretta nazionale era solo il passo successivo.
Avanti un altro e tanti saluti.
generaleinverno on
Per tutte le cose e fatti per cui poteva dimettersi ha scelto la fagiana. Che nabbo.
listello on
Che fosse solo questione di tempo si era capito da un po’, la Boccia sembra in grado di smentirlo su qualunque cosa lui dica per difendersi, la sua posizione stava diventando indifendibile persino per gli standard di questo governo. Viene da chiedersi cosa ancora possa venire fuori dai social della sua (sedicente?) consigliera.
Sarà un periodo interessante per la Meloni, più che altro perché si trova a sostituire due ministri (c’è pure Fitto) in un colpo solo. Forse hanno tentato di tirarla per le lunghe anche per evitare il più possibile questo scenario.
ForageForUnicorns on
Quasi dispiace perché tanto avremo lo stesso ciarpame senza pudore ma anche senza intrattenimento.
The-Great--Cornholio on
Stasera stappo quello buono.
Odd_Comparison7360 on
Vergnognosa è la lettera di dimissioni dove poverino lui ha portato i risultati e si dimette per colpa dell’odio verso di lui.
Questa gente va messa in ginocchio per sparagli alla nuca.
giuliomagnifico on
Ed è possibile che la corte dei conti apra un’indagine per peculato:
>Ma la storia rischia di diventare anche un caso giudiziario. I fatti, da quanto apprende Repubblica, in queste ore sono all’attenzione della Corte dei Conti, attraverso la Procura regionale del Lazio che ha la competenza sui controlli sulle spese dei dicasteri
>Il pool del procuratore Paolo Rebecchi sta valutando l’apertura di una istruttoria che potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana. Al vaglio dei procuratori contabili il possibile danno erariale per le trasferte di Sangiuliano con Boccia. L’imprenditrice nell’intervista alla Stampa ha raccontato gli spostamenti sull’auto di Stato del titolare della Cultura, anche per eventi privati come i concerti dei Coldplay e de Il Volo
La vera domanda ora è: perché 2 giorni fa le sue dimissioni sono state respinte con scuse ridicole?
È stata solo incapacità/menefreghismo del governo o hanno scoperto che sotto sta storia c’è di più?
La Boccia nel mentre ha un intervista stasera su LA7 se non sbaglio
xmaken on
Un’altra vittima della patata. il vecchio adagio fuori il cazzo dal palazzo non è mai stato più opportuno
skerezz on
quali parenti della melona sono rimasti liberi per prendere il suo posto?
Fallout_IT on
Directed by Robert Boccia Weide
Strider2126 on
Ottima notizia
Aspetto altri scandali
Arkanim94 on
Direi che è una fine indignosa, ma questo sottintende che questa persona abbia mai avuto dignità.
Riposa in piscio
Travertino on
E ora? Magari ci vorrebbe qualcuno che ha scritto un libro da poco così sarà sicuramente di cultura
[deleted] on
[removed]
The-Great--Cornholio on
“lei che ha girato per il Parlamento filmando di nascosto con gli occhiali spia, nella sua frequentazione con il ministro ha fatto anche di più: ha registrato tutte le telefonate che Sangiuliano ha fatto in viva voce, ovviamente davanti a lei. Verranno fuori?”
Avrebbe potuto dimettersi 3 giorni fa mantenendo quel briciolo di dignità che gli rimaneva ma neanche quello è stato possibile.
Specialist-Knee-3892 on
Questo paese odia gli eroi.
MercolediHalliwell on
Eppure fu così rapido nel licenziare il social media manager.
de_kommaneuker on
È ovvio, c’è una dittatura comunista in corso (almeno secondo lui)
(Vorrei fosse chiaro che era un fesso inadatto prima che uscisse fuori di testa per la fessa)
ezioauditore456 on
Santo iddio hanno messo Giuli, santo iddio santo iddio no vi prego.
LorenzoAllievi on
Non so se avete letto la lettera di dimissioni ma è un crogiolo di stronzate e cose ridicole:
“Caro Presidente, cara Giorgia, dopo aver a lungo meditato, in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura.
Ti ringrazio per avermi difeso con decisione, per aver già respinto una prima richiesta di dimissioni e per l’affetto che ancora una volta mi hai testimoniato. Ma ritengo necessario per le Istituzioni e per me stesso di rassegnare le dimissioni. Come hai ricordato di recente, stiamo facendo grandi cose, e lo dico come comunità politica e umana alla quale mi sento di appartenere. Sono fiero dei risultati raggiunti sulle politiche culturali in questi quasi due anni di governo. A partire dall’aver messo fine alla vergogna tutta italiana dei musei e dei siti culturali chiusi durante i periodi di ferie, aver incrementato in appena un anno il numero dei visitatori dei musei (più 22 per cento) e gli incassi degli stessi (più 33 per cento). A dicembre a Milano aprirà palazzo Citterio acquistato dal ministero nei primi anni Settanta e poi rimasto inutilizzato per decenni. Sono ben avvianti grandi progetti come l’ex Albergo dei Poveri di Napoli, l’ampliamento degli Uffizi in altre sedi e l’investimento per la Biennale di Venezia.
Per la prima volta in Italia sono state organizzate grandi mostre su autori e personaggi storici che la sinistra aveva ignorato per ragioni ideologiche. Sono consapevole, inoltre, di aver toccato un nervo sensibile e di essermi attirato molte inimicizie avendo scelto di rivedere il sistema dei contributi al cinema ricercando più efficienza e meno sprechi.
Questo lavoro non può essere macchiato e soprattutto fermato da questioni di gossip. Le Istituzioni sono un valore troppo alto e non devono sottostare alle ragioni dei singoli. Io ho bisogno di tranquillità personale, di stare accanto a mia moglie che amo, ma soprattutto di avere le mani libere per agire in tutte le sedi legali contro chi mi ha procurato questo danno, a cominciare da un imminente esposto alla Procura della Repubblica, che intendo presentare.”
nagure on
Ma cosa mi dici mai! (Cit topo Gigio). Del resto da boccia a bocca è solo questioni di dettagli.
Peccato solo che non è possibile condannarlo per danni all’ immagine dello Stato. 🙄
couchsurfer_14 on
E hanno già nominato Alessandro Giuli cone nuovo ministro
EnvironmentIcy4116 on
La Boccia in intervista ha detto che c’è chi lo ricatta(va). Si deve approfondire. La questione non può finire con le sue dimissioni
kentkeller76 on
In termini di governo ?
Resta governo meloni oppure ufficialmente meloni bis ?
gar1848 on
Ora può passare ancora meno tempo con sua moglie e i libri
USS-Ventotene on
Ottimo, ora tocca a Santanchè: non voglio le sue dimissioni, sia chiaro, ma che impazzisca del tutto e finisca smebrata dagli stessi balneari e tassisti che l’hanno sostenuta ☺️
CavialeInCulo on
C’è da dire che per lo meno adesso si dimettono, cosa che fino a pochi anni fa non era per nulla scontata
Weak-Hope8164 on
Sangiu é riuscito a battere Toninelli per cringe
Subject-Goose-2057 on
Il minimo
Wasabismylife on
Mamma mia, è riuscito a frignare anche in questa occasione. Regalategli un ciuccio e magari qualcosa per tenere a bada gli ormoni.
Una delle pagine più patetiche degli ultimi anni.
marfente on
Si è capito quante figuracce deve fare un ministro per rassegnare le dimissioni.
41 Comments
Il minimo
Potevano evitare il teatrino delle dimissioni rifiutate da circo per provare a salvarlo
Edit:se volete farvi una risata leggetevi la lettera che ha scritto, vittimismo piagnucolone come sempre perché non sia mai che un politico di destra sappia assumersi delle responsabilità
Amen
C’ha messo pure troppo
Finalmente avrá tutto il tempo per leggersi i libri che ha premiato
e spero di non sentire più parlare di sangiuliano per i prossimi 1000 anni
>in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura
E anche qui, la colpa è sempre degli altri
Pagliaccio fino alla fine
Dopo che la Meloni l’ha obbligato alla figura di merda in diretta nazionale era solo il passo successivo.
Avanti un altro e tanti saluti.
Per tutte le cose e fatti per cui poteva dimettersi ha scelto la fagiana. Che nabbo.
Che fosse solo questione di tempo si era capito da un po’, la Boccia sembra in grado di smentirlo su qualunque cosa lui dica per difendersi, la sua posizione stava diventando indifendibile persino per gli standard di questo governo. Viene da chiedersi cosa ancora possa venire fuori dai social della sua (sedicente?) consigliera.
Sarà un periodo interessante per la Meloni, più che altro perché si trova a sostituire due ministri (c’è pure Fitto) in un colpo solo. Forse hanno tentato di tirarla per le lunghe anche per evitare il più possibile questo scenario.
Quasi dispiace perché tanto avremo lo stesso ciarpame senza pudore ma anche senza intrattenimento.
Stasera stappo quello buono.
Vergnognosa è la lettera di dimissioni dove poverino lui ha portato i risultati e si dimette per colpa dell’odio verso di lui.
Questa gente va messa in ginocchio per sparagli alla nuca.
Ed è possibile che la corte dei conti apra un’indagine per peculato:
>Ma la storia rischia di diventare anche un caso giudiziario. I fatti, da quanto apprende Repubblica, in queste ore sono all’attenzione della Corte dei Conti, attraverso la Procura regionale del Lazio che ha la competenza sui controlli sulle spese dei dicasteri
>Il pool del procuratore Paolo Rebecchi sta valutando l’apertura di una istruttoria che potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana. Al vaglio dei procuratori contabili il possibile danno erariale per le trasferte di Sangiuliano con Boccia. L’imprenditrice nell’intervista alla Stampa ha raccontato gli spostamenti sull’auto di Stato del titolare della Cultura, anche per eventi privati come i concerti dei Coldplay e de Il Volo
https://www.repubblica.it/politica/2024/09/06/news/caso_sangiuliano_boccia_corte_dei_conti_danno_erariale-423482573/
Era questione di tempo
La vera domanda ora è: perché 2 giorni fa le sue dimissioni sono state respinte con scuse ridicole?
È stata solo incapacità/menefreghismo del governo o hanno scoperto che sotto sta storia c’è di più?
La Boccia nel mentre ha un intervista stasera su LA7 se non sbaglio
Un’altra vittima della patata. il vecchio adagio fuori il cazzo dal palazzo non è mai stato più opportuno
quali parenti della melona sono rimasti liberi per prendere il suo posto?
Directed by Robert Boccia Weide
Ottima notizia
Aspetto altri scandali
Direi che è una fine indignosa, ma questo sottintende che questa persona abbia mai avuto dignità.
Riposa in piscio
E ora? Magari ci vorrebbe qualcuno che ha scritto un libro da poco così sarà sicuramente di cultura
[removed]
“lei che ha girato per il Parlamento filmando di nascosto con gli occhiali spia, nella sua frequentazione con il ministro ha fatto anche di più: ha registrato tutte le telefonate che Sangiuliano ha fatto in viva voce, ovviamente davanti a lei. Verranno fuori?”
https://preview.redd.it/k4wlj3ttl7nd1.jpeg?width=680&format=pjpg&auto=webp&s=48980175864a07d88e84c0bf061ae63109ac683c
Travaglio ora.
E uno già, ora dritti sulla Santanchè
Avrebbe potuto dimettersi 3 giorni fa mantenendo quel briciolo di dignità che gli rimaneva ma neanche quello è stato possibile.
Questo paese odia gli eroi.
Eppure fu così rapido nel licenziare il social media manager.
È ovvio, c’è una dittatura comunista in corso (almeno secondo lui)
(Vorrei fosse chiaro che era un fesso inadatto prima che uscisse fuori di testa per la fessa)
Santo iddio hanno messo Giuli, santo iddio santo iddio no vi prego.
Non so se avete letto la lettera di dimissioni ma è un crogiolo di stronzate e cose ridicole:
“Caro Presidente, cara Giorgia, dopo aver a lungo meditato, in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura.
Ti ringrazio per avermi difeso con decisione, per aver già respinto una prima richiesta di dimissioni e per l’affetto che ancora una volta mi hai testimoniato. Ma ritengo necessario per le Istituzioni e per me stesso di rassegnare le dimissioni. Come hai ricordato di recente, stiamo facendo grandi cose, e lo dico come comunità politica e umana alla quale mi sento di appartenere. Sono fiero dei risultati raggiunti sulle politiche culturali in questi quasi due anni di governo. A partire dall’aver messo fine alla vergogna tutta italiana dei musei e dei siti culturali chiusi durante i periodi di ferie, aver incrementato in appena un anno il numero dei visitatori dei musei (più 22 per cento) e gli incassi degli stessi (più 33 per cento). A dicembre a Milano aprirà palazzo Citterio acquistato dal ministero nei primi anni Settanta e poi rimasto inutilizzato per decenni. Sono ben avvianti grandi progetti come l’ex Albergo dei Poveri di Napoli, l’ampliamento degli Uffizi in altre sedi e l’investimento per la Biennale di Venezia.
Per la prima volta in Italia sono state organizzate grandi mostre su autori e personaggi storici che la sinistra aveva ignorato per ragioni ideologiche. Sono consapevole, inoltre, di aver toccato un nervo sensibile e di essermi attirato molte inimicizie avendo scelto di rivedere il sistema dei contributi al cinema ricercando più efficienza e meno sprechi.
Questo lavoro non può essere macchiato e soprattutto fermato da questioni di gossip. Le Istituzioni sono un valore troppo alto e non devono sottostare alle ragioni dei singoli. Io ho bisogno di tranquillità personale, di stare accanto a mia moglie che amo, ma soprattutto di avere le mani libere per agire in tutte le sedi legali contro chi mi ha procurato questo danno, a cominciare da un imminente esposto alla Procura della Repubblica, che intendo presentare.”
Ma cosa mi dici mai! (Cit topo Gigio). Del resto da boccia a bocca è solo questioni di dettagli.
Peccato solo che non è possibile condannarlo per danni all’ immagine dello Stato. 🙄
E hanno già nominato Alessandro Giuli cone nuovo ministro
La Boccia in intervista ha detto che c’è chi lo ricatta(va). Si deve approfondire. La questione non può finire con le sue dimissioni
In termini di governo ?
Resta governo meloni oppure ufficialmente meloni bis ?
Ora può passare ancora meno tempo con sua moglie e i libri
Ottimo, ora tocca a Santanchè: non voglio le sue dimissioni, sia chiaro, ma che impazzisca del tutto e finisca smebrata dagli stessi balneari e tassisti che l’hanno sostenuta ☺️
C’è da dire che per lo meno adesso si dimettono, cosa che fino a pochi anni fa non era per nulla scontata
Sangiu é riuscito a battere Toninelli per cringe
Il minimo
Mamma mia, è riuscito a frignare anche in questa occasione. Regalategli un ciuccio e magari qualcosa per tenere a bada gli ormoni.
Una delle pagine più patetiche degli ultimi anni.
Si è capito quante figuracce deve fare un ministro per rassegnare le dimissioni.